La vita del Club Scherma Monza inizia alla fine degli anni settanta in quel del Comune di Bresso, con l’utilizzo di una palestra in coabitazione con altre due formazioni schermistiche, quelle di Bresso e di Varedo.
I maestri che seguono gli schermidori sono Giuseppe Davidde e Saverio La Feltra.
Il giorno 1 Febbraio 1980, il Club Scherma Monza ottiene ufficialmente l’affiliazione alla Federazione Italiana Scherma.
Il Presidente di allora Dott. Palmiro Boni ed il suo Vice Luigi Meneghini si adoperarono per dare al Club l’impostazione ed il carattere che gli permisero poi di raggiungere i traguardi più ambiti; lasciarono la sede di Bresso e si installarono provvisoriamente presso il Centro Sportivo Rondò dei Pini in Monza, fino alla metà del 1981, per poi passare in una sala dell’oratorio di San Biagio.
Nel 1982 sale il numero degli iscritti ed i risultati in campo nazionale ed internazionale cominciano ad arrivare; diventa Vice Presidente il Dott. Carlo Fisogni e si pensa ad una nuova sede, proprio sotto alla chiesa del Carmelo in Viale Cesare Battisti.
Iniziano subito i lavori, grazie alla cooperazione di dirigenti e genitori, e da un sotterraneo in terra battuta nasce la prima vera palestra del Club, con ben quattro pedane ed attrezzature per la ginnastica; tutte le attività sportive ripartono quindi con slancio dalla nuova sede di Via Boito ed i risultati si vedono !
Nel 1983 il Dott. Palmiro Boni lascia il “comando” al Dott. Carlo Fisogni che diventa il secondo Presidente del Club Scherma Monza, mentre il Maestro di sala è sempre Giuseppe Davidde.
L’incremento nelle iscrizioni è notevole per il piccolo Club, anche grazie alla pubblicità indotta dai successi ottenuti da atleti quali, Gregorio Fisogni, Francesco Barbiero, Alva Boni, le sorelle Massobrio, Francesco De Giovanni, Elena e Roberta Giussani e solo per citarne alcuni.
A questi si aggiungeranno poi negli anni molti altri atleti che hanno reso il nome del Club sempre più importante e conosciuto, alcuni di questi rispondono al nome di Anna Giacometti, Anna Ferni e più recentemente Arianna Errigo e Martino Minuto.
Nel 1985 avviene un altro cambiamento al vertice e diventa Presidente Adelio Giussani, mentre nel 1997 arriva alla Vice Presidenza l’Ing Enrico Morosi; Adelio Giussani manterrà la carica fino al 2002, anno in cui lascerà il passo a Stefano Lavatelli, mentre Enrico Morosi è tuttora Vice Presidente del Club Scherma Monza oltre che Presidente del Comitato Provinciale di Milano della Federazione Italiana Scherma.
Nel corso degli anni gli atleti aumentano fino a diventare più di cento ed ecco che allora torna nuovamente vivo il problema di trovare una palestra adatta ad ospitare un così grande numero di atleti. Il problema diventa ancor più grave quando nel 1998 i frati del Carmelo decidono di sfrattare il Club Scherma Monza dai propri sotterranei, costringendolo quindi effettivamente ad andarsene.
A seguito di queste necessità, i dirigenti di allora iniziano un dialogo serrato con l’Amministrazione Comunale e con l’Assessorato competente, al fine di trovare un aiuto decisivo per la salvezza del Club Scherma Monza che altrimenti avrebbe rischiato realmente la chiusura. Dopo aver percorso numerose strade e valutato alcune soluzioni, per altro non idonee, si arriva a valutare la possibilità di avere in gestione un’area comunale su cui costruire un edificio adatto alle necessità del Club.
Nasce così tra i soci l'idea di costituire una società (poi chiamata Scherma Monza srl) destinata al finanziamento delle opere per la costruzione di un Palazzetto interamente dedicato alla scherma. La costruzione del complesso inizia nell'ottobre del 1999 e termina nel dicembre del 2001.
Il Club effettua un primo trasferimento nell’anno 2000 presso una piccola parte già completata della nuova sede, dove gli atleti, ormai più di 100, si allenano con non poche difficoltà, dovendo utilizzare soltanto tre pedane per tirare ed una sola per fare lezione.
Nell'aprile 2001 finalmente si completa il trasferimento nella nuova sede, con 7 pedane ed una struttura completa che permette a tutti di allenarsi nel migliore dei modi e con i migliori servizi.
Da allora abbiamo continuato il nostro cammino e molte speranze di prima si sono poi concretizzate; in questi anni abbiamo organizzato molte gare private e federali, a livello nazionale e locale, all’interno della nostra struttura.
Il numero dei soci è ulteriormente salito, raggiungendo nell’anno schermistico 2004-2005 il numero di 137 iscritti. Contemporaneamente molti cambiamenti ci hanno sorpreso e condizionato nelle scelte dirigenziali, compreso l’abbandono del cammino da parte di alcuni di noi, i quali hanno lasciato o intrapreso altre strade.
Ci siamo comunque interamente dedicati all’organizzazione ed alla conduzione di una società sempre più impegnativa, sia dal punto di vista sportivo, grazie ai risultati ottenuti, sia da quello gestionale, a seguito degli alti costi di mantenimento della struttura nel suo insieme.
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